L’esperienza del Tavolo Giovani Taro-Ceno

Fare rete tra i giovani del distretto, tra quei giovani desiderosi di mettersi in gioco per la propria comunità. E poi insieme ideare, progettare, realizzare iniziative per coinvolgere altri ragazzi e ragazze. Questo, in sintesi, il percorso del progetto finanziato dalla Regione e realizzato in provincia di Parma nella Comunità Montana Taro-Ceno. Per saperne di più abbiamo raccolto le voci dei ragazzi, di chi li ha accompagnati nel percorso e chi il progetto l’ha ideato.

Volontariamo3“Sentirsi parte di un territorio che vuole ascoltare la nostra voce”, “conoscere altri giovani della valle che si vogliono impegnare per la comunità”,  “realizzare iniziative tutte ideate da noi per parlare ai ragazzi di benessere e salute”. I giovani partecipanti sono entusiasti: l’esperienza del Tavolo Giovani è stata davvero molto positiva da più punti di vista tant’è che vorrebbero continuasse anche in futuro. Opinione condivisa anche dal Presidente della Comunità Montana Taro-Ceno, ente promotore del progetto. “Siamo stati piacevolmente sorpresi dall’incontrare tanti giovani motivati e responsabili che hanno voglia di fare per questo nostro territorio. – ha affermato Luigi Bassi –  E ringraziamo tutte le realtà che nel distretto operano coi giovani perché è grazie al clima collaborativo creatosi che il percorso ha potuto far emergere le potenzialità dei nostri ragazzi e ragazze a benefici dell’intera comunità.”  

Quale la chiave del successo del Tavolo Giovani Taro-Ceno? Per scoprirlo facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire com’è nato il progetto,  come si è articolato, come i giovani sono stati concretamente coinvolti e che eventi hanno organizzato. Ne parliamo con la referente la dott.ssa Serena Rolandi dell’Ufficio di Piano della Comunità Montana e con l’educatrice Cristina Pelz della Cooperativa Le Radici che ha seguito sul campo l’intero sviluppo del percorso.

Un progetto che nasce dall’ascolto dei bisogni del territorio

L’idea di sperimentare a livello distrettuale forme di partecipazione attiva dei giovani alla vita politica del territorio – ci spiega la referente dell’Ufficio di Piano la dott.ssa Serena Rolandi – è nata nel Tavolo Minori del Piano di Zona tra coloro che vivono fianco a fianco coi ragazzi: gli insegnanti, gli educatori dei centri d’aggregazione, i referenti delle società sportive, degli oratori… Tutti concordavano sulla necessità di costituire un organo di rappresentanza dei giovani sul territorio per proporre a ragazzi e ragazze  iniziative nate “dal basso”: giovani che ideano attività per altri giovani.”  Il progetto è stato quindi presentato dalla Comunità Montana Taro-Ceno alla Regione Emilia-Romagna che ha dato un finanziamento per la realizzazione del Tavolo Giovani, e a partire dal mese di maggio 2011 è iniziato il percorso. Ma anziché un Tavolo Giovani, sono nati ben tre tavoli sub-zonali! Come mai?

Tre tavoli sub-zonali: un unico obiettivo

“Con i primi incontri nelle varie zone – ci spiega l’educatrice Cristina Pelz – ci siamo resi conto che era impossibile realizzare un unico tavolo vista la vastità del nostro territorio che per di più si estende in una zona montuosa con conseguenti forti disagi per gli spostamenti. Sono stati i giovani partecipanti che per risolvere il problema logistico hanno lanciato la proposta di lavorare per gruppi, idea subito accolta dalla referente.” Il passo successivo è stato quello di coinvolgere i giovani all’interno dei tavoli e spiegare loro l’obiettivo: ideare iniziative di cittadinanza attiva per ragazzi e ragazze del territorio. 

Il processo partecipativo

“Una fase molto delicata del percorso – precisa la dott.ssa Serena Rolandi – è stata quella relativa alla rappresentanza delle varie componenti giovanili del territorio all’interno dei tavoli, soprattutto per quel che riguarda i gruppi informali. Abbiamo quindi scelto di indire presso i centri d’aggregazione e gli oratori delle elezioni.” A questi ragazzi scelti con modalità partecipativa sono stati affiancati i referenti di associazioni giovanili e di gruppi sportivi, i  rappresentanti d’istituto delle scuole secondarie del territorio, i presidenti delle Consulte giovanili di Fornovo e Medesano. “Hanno inoltre partecipato – precisa la dott.ssa Serena Rolandi – giovani amministratori del territorio under 30, un fatto estremamente interessante che ha accorciato le distanze tra i ragazzi e le Istituzioni locali.”

Le proposte dei giovani: dal dire al fare

All’inizio non è stato semplice – tengono a precisare sia la referente Serena Rolandi che l’educatrice Cristina Pelz – perché i giovani all’interno dei tavoli non si conoscevano, provenendo da Comuni diversi. Erano anche un po’ disorientati di fronte a un progetto che loro stessi dovevano riempire con idee e iniziative.” Col passare dei mesi i partecipanti si sono però affiatati e, sulla base dei loro interessi, sono stati ideati in un clima coinvolgente e collaborativo progetti su tre temi: “il valore dello sport” in Bassa Val Taro, “il riciclaggio” in Alta Val Taro, “il volontariato” in Val Ceno.

Le iniziative in Alta Valle sul riciclaggio

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Nella zona dell’Alta Valle il filo conduttore è stato la promozione di una cultura ambientale coi giovani del Tavolo che hanno deciso di usare il linguaggio della musica per avvicinare al tema altri ragazzi. Hanno così organizzato con band impegnate sul tema ambientale tre eco-concerti, facendoli precedere da laboratori: uno di trash informatico (costruzione computer con materiale raccolto in discarica), uno per realizzare strumenti musicali con materiale riciclato e uno per costruire lo sfondo dei concerti.
In dettaglio le iniziative in Alta Valle

volantino_andrea_gianiLe iniziative in Bassa Valle sullo sport

Nella zona della Bassa Valle il filo conduttore è stato lo sport come valore che concorre alla formazione di una persona armonica e che si fonda su principi quali la lealtà, lo spirito di gruppo… I giovani del Tavolo hanno organizzato varie iniziative: l’incontro con il pallavolista Andrea Giani per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado un corso di aerobica, un torneo di calcetto e l’incontro con il giornalista sportivo Nando Sanvido.
In dettaglio le iniziative in Bassa Valle
Il video dell’incontro con il pallavolista Andrea Giani

Le inziative in Val Ceno sul volontariato

In Val Ceno il Tavolo giovani ha voluto sensibilizzare ragazzi e ragazze al volontariato attraverso l’incontro con varie realtà: da chi è impegnato in attività di solidarietà a livello sia locale che internazionale a chi si impegna in iniziative di volontariato culturale come i giovani di IESN Parma (ex-studenti Erasmus) o le associazioni di scambio per studenti delle scuole superiori.
In dettaglio le iniziative in Val Ceno
Il resoconto dell’incontro Volontari-amo per i ragazzi delle medie dell’Istituto comprensivo

 

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