youngERcard arriva a Modena. Una giornata di festa tra laboratori e urban game

Tappa dopo tappa, il camper di youngERcard lo scorso 16 settembre è arrivato a Modena.
Recandosi presso l’Informagiovani di Piazza Grande a Modena o presso la Residenza Universitaria San Filippo Neri i giovani modenesi, con un’età compresa tra i 14 e i 29 anni, potranno adesso richiedere la loro youngERcard.

Ogni mese YoungERnews vi ha presentato esperienze e progetti realizzati dai giovani volontari in possesso della youngERcard. Questo mese vi raccontiamo la grande festa organizzata a Modena per accogliere il camper della youngERcard e favorire l’incontro con la gioventù modenese in un clima di allegria, di partecipazione, di riflessione e impegno sul tema del volontariato.

Una giornata di festa per introdurre youngERcard

Il camper youngERcard a Modena il 16 Settembre - Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Il camper youngERcard a Modena il 16 Settembre – Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Il camper è arrivato ai Giardini Ducali di Modena nella giornata dedicata all’evento “Dammi spazio. Giovani volontari nutrimento del mondo”,  all’interno della quale si è svolta la tappa conclusiva del progetto “Giovani all’arrembaggio”.
Un progetto, quest’ultimo, che letteralmente porta il volontariato in classe attraverso incontri arricchiti da testimonianze e approfondimenti sul senso dell’esser volontari e sulle opportunità possibili. Incontri che spesso si traducono in momenti per spronare i giovani a diventare volontari e a raccogliere le loro stesse adesioni.
Tra i 1600 ragazzi coinvolti, quasi 500 hanno avviato attività di volontariato. Alcuni di loro hanno poi deciso di proseguire il percorso intrapreso, andando oltre le formali 20 ore previste. Il lancio della youngERcard in settembre non è stato dunque casuale, ma è stato voluto proprio per creare una sinergia con il progetto “Giovani all’arrembaggio”, invitando le stesse associazioni coinvolte a proporre nuovi percorsi per i nuovi volontari.

Un’intera giornata di animazione e iniziative che hanno coinvolto l’area urbana compresa tra i giardini e il centro storico della città. Qui gli operatori hanno potuto fornire informazioni, rispondere alle domande dei giovani e consegnare materiale informativo.
A partecipare sono stati gli studenti delle classi quarte delle scuole superiori del territorio modenese, gli stessi già coinvolti all’interno del progetto “Giovani all’arrembaggio”.

L’urban game “DuendeMo”

I gruppi in azione durante lo Urban Game - Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

I gruppi in azione durante lo Urban Game – Immagini tratte dalla pagina Facebook DuendeMO

Durante la mattinata i giovani sono stati coinvolti nel DuendeMo, uno Urban Game innovativo e originale, ideato per far entrare i partecipanti in contatto con realtà e spazi sconosciuti, focalizzando al tempo stesso l’attenzione su tematiche sociali attuali.

Tra gli obiettivi degli organizzatori c’era anche quello di creare finalmente un momento unitario di incontro e socializzazione tra tutti i giovani partecipanti al progetto, tutti già con esperienze di volontariato alle spalle.
Gli studenti provenienti da ben 11 istituti di istruzione superiore sono stati suddivisi all’interno di gruppi eterogenei per intraprendere insieme un cammino alla scoperta della meraviglia e delle stesse meraviglie della propria città.

Uno Urban Game di fatto consente di usare un’esperienza ludica, divertente e coinvolgente, per veicolare determinati contenuti ad un preciso target, sviluppando anche nuove opportunità di relazione e costruzione collettiva di saperi e conoscenza su determinati spazi.
Solitamente vengono progettati con lo scopo di far esplorare e conoscere aree urbane poco frequentate, così come con l’intento di comunicare un preciso messaggio sociale e civile, per esempio di integrazione e di incentivo a  conoscere realtà, condizioni e tradizioni diverse dalla propria.
Così è stato anche a Modena, dove si è voluto insistere in particolar modo sui temi come volontariato, cittadinanza attiva, multiculturalità e legalità.

Duende, sta per incastro, mistero. Un nome ideale per definire un gioco volto alla scoperta di tesori inesplorati, situazioni nuove e straordinarie tali da far emergere un sentimento di meraviglia, stupore e sorpresa.
Sono state molteplici le azioni che hanno visto i ragazzi protagonisti. Alcuni, per esempio, sono andati alla scoperta della moschea turca, dove hanno conosciuto da vicino alcuni riti tipici di una cultura diversa dalla propria. Altri si sono ritrovati a dover riprodurre la coreografia di balli tipici della tradizione camerunense e superata la prova hanno potuto assaggiare prodotti simbolo della cucina egiziana, in quella che è stata una mattinata all’insegna della multiculturalità.

Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Altri gruppi si sono cimentati nella creazione di una bibliografia sui temi della giornata, trasformandosi in attenti ricercatori alla scoperta dei libri della biblioteca “Delfini” di Modena.

Un altro gruppo invece è andato alla ricerca dei locali della città che si sono guadagnati l’etichetta di “Etico e Tipico”, un’occasione tra l’altro per far conoscere agli stessi studenti  un progetto  con il quale il Comune di Modena sta cercando di sensibilizzare i gestori verso una maggiore responsabilità sociale.
Per  farvi un’idea ancor più concreta di cosa ha significato per i ragazzi giocare al DuendeMo potete leggere la testimonianza di Valentina pubblicata su Strada Nove.

Le altre iniziative della giornata: spazio alla creatività

La giornata poi è proseguita con altre iniziative nel pomeriggio intitolato “Spazio alla creatività”.
I ragazzi hanno potuto partecipare ai Laboratori creativi curati dalle Associazioni di volontariato che fanno parte della rete del tavolo dei Centri di Aggregazione Giovanile.
Tra questi “Paint your future: arte come cibo dell’anima”, a cura di SFN International. “Table games”, a cura del Centro Il Ponte. E ancora l’ “Expo dei pescatori della Darsena”, curato dal Gruppo Don Lorenzo Milani.
L’Arci Modena ha invece proposto “Il gioco del grande banchetto mondiale”. L’Associazione animatamente ha curato il Laboratorio “Storie dell’altro mondo”. Il GAVCI Modena ha proposto “Giovani: generosità, impegno, crescita”.
Di tecnologie si è parlato insieme all’Associazione Civibox durante il Laboratorio “Internet for all & all for Internet”.
Presente anche l’infopoint Officina dello Studente, specializzata nelle attività di supporto allo studio per i ragazzi delle scuole superiori, che ha presentato la propria offerta formativa con una performance degli allievi della Scuola d’arte Talentho.
Infine la Consulta provinciale di Volontariato per la Protezione Civile ha curato l’incontro “Anch’io sono la protezione civile”.

Alcuni partecipanti al DuendeMo- Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Alcuni partecipanti al DuendeMo- Immagini tratte dalla pagina Facebook duendeMO

Dopo i Laboratori, la giornata di festa e di promozione della youngERcard è proseguita al Bar Analcolico del Parco XX Aprile, con l’aperitivo analcolico e solidale  a cura dei volontari del Cesi e l’animazione musicale dei giovani del CAG Alchemia.
Il pomeriggio è stato caratterizzato anche da un momento di approfondimento sul tema dell’educazione in rete, durante il quale è intervenuto Luciano Stenico, psicopedagogista e Presidente del Ceis.
L’incontro ha avuto come titolo “Educare in rete: giovani, famiglie e scuole”.

Tutta la progettualità ha visto il coinvolgimento di 30 giovani del Servizio Civile Volontario attivi nei progetti del Comune di Modena, che hanno iniziato la loro esperienza nel mese di settembre.  In questo modo si è voluto dare visibilità al Servizio Civile Volontario e permettere a questi ragazzi di proporsi come facilitatori in ogni azione della giornata, consapevoli di poter essere un gruppo attivo e necessario agli altri giovani della città.

La promozione della youngERcard, proseguirà ancora mercoledì 18 novembre  con un’iniziativa, rivolta agli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, presso la sede universitaria di via Campi. L’iniziativa sarà promossa in collaborazione con la stessa Università ed Er-Go . I partecipanti saranno coinvolti nella presentazione del progetto. Saranno illustrate  le convenzioni e i percorsi di volontariato attivi sul territorio. L’evento sarà occasione di ritorno in città del camper informativo della youngERcard, che offrirà informazioni e permetterà l’iscrizione sul posto degli interessati.

(MZ @michelazingone)

Approfondimenti

youngERcard sul sito del Comune di Modena
Il video della giornata del 16 settembre realizzato da La Gazzetta di Modena
Il Libretto youngERcard per i ragazzi dell’Unione dei Comuni Modenese Area Nord
Il Gruppo Facebook DuendeMO con immagini e video della giornata

 

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