Al via il Maker Station Fab Lab

logo_makerstationUna ex stazione ferroviaria trasformata in un laboratorio digitale creativo. Dove fino a pochi anni fa i passeggeri si preparavano per il loro viaggio, ora sono le idee  a viaggiare. Succede a Cotignola (Ra) dove, presso la ex biglietteria e sala d’attesa della Stazione ferroviaria, ha aperto i battenti il Maker Station FabLab, la prima officina per la fabbricazione digitale della Bassa Romagna.

Inaugurazione Maker Station1L’inaugurazione si è svolta lo scorso 17 settembre e alla tavola rotonda di presentazione erano rappresentati tutti gli attori di questo innovativo progetto: dalla Rete Ferroviaria Italiana al Comune di Cotignola  dalla Regione Emilia-Romagna all’Associazione Maker Station oltre naturalmente ai makers del territorio dai più giovani fino ai senior.

Ora facciamo però un passo indietro e vediamo come si è giunti a dar vita a Cotignola al Maker Station FabLab, un luogo che è  contemporaneamente un centro giovani 2.0 e un centro di ricerca, un luogo dove giovani e adulti condividono competenze e nuove tecnologie per creare innovazione e nuove opportunità.

Il percorso per la nascita del FabLab

Fablabjunior“Come amministrazione comunale abbiamo iniziato poco più di un anno fa, era il maggio 2014, a pensare al progetto del FabLab da attivare presso l’ex-stazione ferroviaria che abbiamo in comodato d’uso dalle Ferrovie – ricorda con vivo entusiasmo Federico Settembrini, Assessore alle Politiche giovanili del Comune di CotignolaL’idea è nata dal basso, ascoltando le esigenze di due gruppi che sul territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna si stavano muovendo per promuovere innovazione tecnologica chi a livello didattico-educativo rivolgendosi a bambini e ragazzi chi a livello imprenditoriale.”
Mentre i due gruppi si fondevano in un’unica associazione chiamata Maker Station, il Comune metteva a bilancio circa 12000€ per il FabLab. Lo step successivo è stata la richiesta di un contributo pari al 50% del budget preventivato alla Regione Emilia-Romagna con la presentazione di un progetto per il  bando 2014 della Legge 14/08 di spesa investimenti.
“Grazie al finanziamento di 6 mila euro ricevuto dall’Assessorato regionale alle politiche giovanili  – ci spiega Settembrini – siamo riusciti ad acquistare quel minimo d’attrezzatura necessaria per poter partire con la nostra idea di FabLab. Vale a dire un FabLab che sia contemporaneamente un luogo di divulgazione tecnologica per bambini e ragazzi e un centro di ricerca dove giovani e adulti possano sperimentare nuove invenzioni, creando prototipi.”
Con il contributo della Regione è stata acquistata varia strumentazione: due stampanti 3D, alcuni kit Arduino per la didattica, uno scanner 3D, tester, un videoproiettore e dei computer per la didattica oltre ad altra attrezzatura per le attività di elettronica.
“In pratica in poco più di un anno dalla sua ideazione, il Maker Station FabLab è oggi una realtà – afferma con grande soddisfazione l’Assessore Settembrini – e l’associazione Maker Station che lo gestisce ha già in programma numerose attività.” Vediamole!

fablab_cotignolaI corsi junior

Sul fronte didattico-educativo al Maker Station FabLab stanno partendo i primi corsi per bambini e ragazzi dagli otto ai sedici anni. “Proponiamo loro – ci spiega Etela Manaresi, insegnante in pensione e referente dei progetti didattici  – un laboratorio a cadenza settimanale dove, divertendosi, possano acquisire competenze di elettronica, robotica, programmazione, disegno e modellazione 3D.” I più piccoli utilizzeranno Scratch e Lego We Do, mentre i più grandi si cimenteranno con Elettronica Arduino.

I giovani makers

“La gestione dei laboratori junior – tiene a sottolineare la professoressa  Manaresi – sarà a cura di un gruppo di giovani appassionati di programmazione ed elettronica: ci sono sia studenti delle scuole superiori sia universitari che, in uno scambio di competenze tra pari, faranno attività di tutoraggio verso i più piccoli. Abbiamo già sperimentato con successo questo format didattico gli anni scorsi a Bagnacavallo e ora che siamo in un vero e proprio FabLab sarà ancora più stimolante”. Ma non è tutto. A loro volta questi giovani hanno l’opportunità di confrontarsi col gruppo senior del Maker Station FabLab condividendo saperi e ideando in modo collaborativo nuovi prototipi anche in sinergia con le imprese del territorio.

La sinergia con il territorio

Nei mesi scorsi l’associazione Maker Station ha già attivato collaborazioni con imprese locali e sono già nati progetti. Ad esempio i makers del FabLab hanno affiancato la società fusignanese 3Pix Studio nella realizzazione del set cinematografico “Delizie per viaggiatori buongustai”  che ha rappresentato l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna all’Expo di Milano. Altra collaborazione è con la ditta Wasp di Massa Lombarda produttrice di stampanti 3D il cui fondatore è intervenuto all’inaugurazione del FabLab presentando la Big Delta, una stampante 3D alta 12 metri.

Guardando al futuro

“Come Amministrazione Comunale – conclude l’assessore Settembrini – ci piacerebbe che nascesse una forte sinergia tra l’associazione Maker Station e le scuole del territorio. Crediamo infatti che il fab lab, essendo una officina per la fabbricazione digitale, possa davvero diventare quel tassello di congiunzione tra scuola e imprese che oggi ancora manca.”
Come propositiva futura l’assessore si augura poi che nell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna possa nascere una vera e propria rete di FabLab, ciascuno con le sue specificità per poter mettere in campo progetti utili a tutte le comunità locali del territorio.

(AM)

Per saperne di più

Il sito dell’Associazione Maker Station
Maker Station Fablab su Facebook

 

 

Tag:

Leave a Reply

*