youngERcard: Giovani protagonisti per antiche tradizioni

NADIA TOMAS MARCELLO CLAUDIA AMANDA ELEONORA MATTEOSono una decina tra ragazzi e ragazze, hanno dai 14 e ai 19 anni e sono accomunati dal desiderio di darsi da fare in prima persona per la loro comunità.
Grazie al progetto youngERcard attivato dal Comune di Gragnano Trebbienese (Pc) e chiamato Giovani protagonisti per antiche tradizioni, collaborano con impegno ed entusiasmo alla tradizionale festa paesana della Bortellina Piacentina che si tiene da oltre 40 anni nel mese di settembre nella frazione di Casaliggio e che richiama visitatori e buongustai da tutta la provincia.

Il progetto: non una semplice festa

Festa della Bortellina Piacentina

Festa della Bortellina Piacentina

Responsabilità, scambio generazionale, valorizzazione dei sapori e dei saperi tradizionali: sono queste le parole chiave del progetto Giovani protagonisti per antiche tradizioni, ci spiega Annamaria Romanini, la responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Gragnano Trebbienese.
“Con questo progetto attivato già dal luglio 2014 abbiamo voluto valorizzare il protagonismo di un gruppo di adolescenti che sentono forte il desiderio di mantenere viva la festa paesana della Bortellina Piacentina come simbolo dell’identità della loro comunità. Si rendono conto –  prosegue – che i loro nonni e i loro genitori faticano (vuoi per l’età, vuoi per gli impegni lavorativi) a portare avanti la manifestazione settembrina e già dall’anno scorso si sono resi disponibili a partecipare attivamente alla festa assumendosene la responsabilità, nonostante la giovane età. C’è chi si occupa dell’allestimento dell’area, chi della preparazione dei piatti tipici, chi è addetto all’accoglienza dei visitatori e chi organizza l’intrattenimento musicale per la serata giovani. Naturalmente rimane la supervisione degli adulti in un passaggio generazionale di cui si avvantaggia l’intera comunità perché saperi e sapori tradizionali non vadano perduti.”

Chi sono i giovani volontari?

Festa della Bortellina Piacentina

Festa della Bortellina Piacentina

Gi adolescenti che nel 2014 hanno aderito al progetto sono una decina, hanno tra i 14 e i 19 anni, abitano tutti nella frazione di Casaliggio e molti di loro già si impegnano attivamente nella loro comunità durante l’anno: chi a livello parrocchiale, chi come educatore, chi come volontario in biblioteca, chi nel coro… “Non è però un gruppo chiuso – tiene a precisare la dottoressa Romanini – e dai colloqui che ho avuto emerge il desiderio che altri giovani si possano unire a loro per conoscersi, per stare insieme, per migliorare la festa…”
Per la prossima edizione del progetto youngERcard, collegato alla festa che si terrà a settembre 2015, hanno già confermato la loro partecipazione tutti i giovani volontari dello scorso anno e in più se ne sono aggiunti cinque. “Ciò dimostra – afferma la dott.ssa Romanini – che l’esempio dell’impegno di questi giovani è stato contagioso e ne spinge altri a mettersi in gioco.”

Le voci dei ragazzi: “ci vuole tanto impegno, ma ci divertiamo!”

MARCELLO Rendersi utili per la comunità: è questa la motivazione che accomuna tutti questi giovani volontari. Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni di loro.
Dicono che a noi giovani non piace impegnarsi, non è vero e noi lo dimostriamo!”. E’ decisa Nadia, 19 anni, nel rivendicare il suo ruolo e quello dei suoi amici nell’organizzazione e nella gestione della festa della Bortellina Piacentina. “Cominciamo a ritrovarci a luglio: insieme decidiamo i vari menù, iniziamo a contattare i gruppi per le serate poi il clou c’è a settembre con l’allestimento della festa vera e propria… Siamo un bel gruppo, ci impegniamo seriamente tutti insieme per dare il meglio e gli adulti vedendoci così determinati ci hanno dato fiducia, credono in noi! E noi sappiamo che possiamo sempre contare su di loro: ascoltano i nostri dubbi, ci danno consigli, ci indirizzano, ma i protagonisti siamo noi!”
Consapevole del suo ruolo è anche Marcello, 14 anni, che si occupa di preparare la preziosa pastella della bortellina. “Ho imparato da mia nonna – ci dice orgoglioso – e ora l’ho sostituita: cerco di farla al meglio perché tutti siano soddisfatti. Ma un futuro da chef non mi interessa: vorrei piuttosto fare l’ingegnere ambientale per salvaguardare il territorio dove vivo.”
Chi invece sogna un futuro da pasticcera è Claudia che non a caso per la festa è addetta alla distribuzione delle torte. “Qualcuna la facciamo noi ragazze, altre le signore del paese. E’ un bell’impegno questo della festa, ci occupa parecchio tempo, ma lo faccio con entusiasmo perché mi diverto!”
Dello stesso parere anche Tomas, 14 anni, addetto al bar. “All’inizio quando ci troviamo, più o meno due volte alla settimana, decidiamo un po’ tutti insieme, giovani e adulti: poi per la festa ognuno ha il suo compito e ciascuno dà il suo meglio. Per me è proprio una grande soddisfazione!

bortellina piacentina* Nota culinaria sulla Bortellina Piacentina

La bortellina piacentina è un piatto povero della tradizione gastronomica piacentina cucinata solo in qualche storica trattoria. Viene preparata con ingredienti semplici (acqua, farina, uova, sale) ed è diventata oggi una pietanza ricercata proprio per il suo gusto genuino e deciso.
Durante la festa sono migliaia le bortelline fritte e distribuite insieme ai salumi nostrani ai visitatori

(AM @alemariotti)

Approfondimenti

Il sito della youngERcard
La scheda del progetto

 

 

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