La parola ai partecipanti – Opportunità Giovane

L’esperienza dei giovani dell’Unione montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano

copertina_progettoCon Opportunità Giovane ci si addentra all’interno di un mondo di progetti, iniziative e manifestazioni davvero sorprendente per la varietà di attori coinvolti e ambiti tematici approfonditi.
Convinti che al giorno d’oggi quella del lavoro sia una tra le questioni più delicate ma anche più urgenti da discutere e affrontare, abbiamo deciso di conoscere più da vicino, raccogliendo le testimonianze dei referenti e degli stessi giovani partecipanti, il progetto realizzato dall’Unione montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano con capofila Castelnovo ne’ Monti.

Intitolato “Azioni propedeutiche al lavoro per i giovani del territorio: tirocini e laboratori formativi e di orientamento”, il progetto è stato pensato per tutti i giovani residenti nei comuni dell’Unione, che si trovano in condizione di disoccupazione o inoccupazione e che hanno un’età compresa tra i 16 e i 26 anni.
Hanno collaborato alla realizzazione la Fondazione Enaip Don Magnani e la Cooperativa sociale Libera- mente.

Come spiegato da Novella Notari del Comune di Castelnovo ne’ Monti, alla quale abbiamo chiesto di contestualizzare le origini di questo progetto, è stato proprio un incrocio di dati raccolti in questi anni da soggetti diversi ad incoraggiare le amministrazioni verso questa esperienza che si è rivelata una grande opportunità per i giovani di un territorio dove il tema dell’occupabilità giovanile rappresenta un problema reale che si acuisce se a questo si unisce quello della dispersione scolastica.

“Nei centri di aggregazione formali ed informali gli educatori hanno colto la difficoltà per molti giovani di intraprendere percorsi orientativi al lavoro e in alcuni casi un atteggiamento di sfiducia nelle istituzioni e di attesa passiva, afferma la Notari. Il distretto di Castelnovo ne’ Monti in rete ha voluto rispondere a questi ragazzi, affiancandosi a loro e alle aziende, cercando attraverso il dialogo di incrociare i bisogni e le opportunità.
Per un giovane che deve affacciarsi per la prima volta al mondo del lavoro è secondo noi molto importante avere dei punti di riferimento, essere affiancato per chiarirsi le idee rispetto le proprie competenze e passioni e anche rispetto a quello che può offrire il mercato, almeno per i primi passi, non ultimo attivarsi il più presto possibile anche se in un primo momento non o poco remunerati, per conoscere in prima persona il mondo del lavoro, non cadere nell’indolenza e ancor di più per farsi conoscere.”.

Promuovere la responsabilizzazione e l’autodeterminazione dei giovani è stato uno degli obiettivi primari di un percorso che ha puntato sin dall’inizio a sviluppare azioni che potessero facilitare il contatto tra i giovani e il mondo del lavoro ed agevolare la loro entrata nel sistema produttivo.
A tal fine si è cercato di costruire azioni capaci di aiutare i giovani a riconoscere e tirar fuori le proprie capacità personali, da una parte, e capace di valorizzare e coinvolgere anche le realtà aziendali attive sul territorio.

Complessivamente sono stati coinvolti ben 57 ragazzi e 5 aziende.logo_enaip_reggioemilia
I tirocini attivati (tutti retribuiti) hanno avuto la durata di tre mesi e sono svolti da febbraio ad aprile 2015.
L’organizzazione è stata curata con la collaborazione dell’ente di formazione ENAIP.
Tra i settori interessati, che hanno ospitato tirocinanti, quello dell’editoria e grafica, servizi residenziali per anziani non-autosufficienti, settore metalmeccanico, contabilità, energia e magazzinaggio.

“Abbiamo parlato con ognuno di loro – ha affermato Novella Notari, per capire le loro idee e le loro competenze e poterle poi incrociare con le esigenze delle aziende che avevano aderito al progetto.
I giovani penso che abbiamo vissuto l’esperienza con serietà e comunque come un’opportunità per mettersi in gioco”.

La testimonianza dei partecipanti

A tal proposito la nostra Redazione ha fatto quattro chiacchiere con alcuni di loro per raccogliere direttamente dai protagonisti qualche impressione su questa esperienza.

Domenico, 22 anni, ha fatto uno stage come magazziniere, occupandosi di carico e scarico, operazioni di stoccaggio, imballaggio e riordino magazzino.
“Sono molto soddisfatto dell’esperienza fatta e dell’opportunità che mi è stata data. Ho imparato, infatti, molte cose che potrò spendere in un mio futuro lavorativo. Non mi sono mai sentito solo perché ho sempre avuto il mio tutor affianco, sempre disponibile a fornirmi tutte le informazioni di cui avevo bisogno”.

Brikena, 23 anni, ha svolto il suo tirocinio come operatore dei servizi sociali.
“Ho fatto tante cose, dalla deambulazione all’animazione per gli anziani. Avevo già fatto esperienze simili ma per brevi periodi. Questa volta si è trattato di fare un percorso di tre mesi. E’ stato dunque molto intenso ma utilissimo. Ho avuto modo di acquisire competenze nuove e di perfezionarne altre. Sono cresciuta molto e posso definirmi molto soddisfatta dell’intera esperienza fatta.
Mi sono trovata molto bene con tutti e alla fine la mia più grande soddisfazione è stata quella di sentirmi chiedere di rimanere.
Pensando al mio futuro so che questo ambito di lavoro mi piace molto, quindi se ne avrò l’occasione è su questo che vorrei investire”.

Nei mesi del tirocinio ad ogni ragazzo è stato affiancato un tutor. Fondamentale è stata anche la fase di formazione prima dell’inizio dei tirocini.
Sono stati, infatti, approfonditi ruoli, funzioni, responsabilità e competenze rispetto ad ogni posizione di tirocinio ed è stato organizzato un corso sulla Sicurezza.
I tutor sono stati individuati tra gli educatori della Cooperativa sociale Libera- mente. Ognuno di loro ha rappresentato un punto di riferimento costante per i partecipanti, un facilitatore dei processi di apprendimento, nonché un mediatore per la risoluzione di eventuali problemi.
Ad essi è stata delegata anche la funzione di monitoraggio delle attività dei tirocinanti.

Punti di forza del progetto

paesaggio_castelnovo_ne_montiUn progetto efficace e complesso al tempo stesso, dove diversi e numerosi sono stati gli attori coinvolti.
Proviamo a definire insieme a Novella Notari i punti di forza.
“Aver lavorato in rete e su due fronti – ci spiega la referente del Comune capofila del progetto. Da un lato aver dato delle opportunità concrete, se pur a un numero ristretto di ragazzi, organizzando 5 tirocini per 3 mesi con il riconoscimento di un’indennità mensile e dall’altro aver mantenuto i rapporti con i ragazzi invitandoli ad attivare con gli educatori percorsi di avvicinamento al lavoro; organizzando incontri con il centro per l’impiego, informandoli delle opportunità presenti sul territorio e attivando percorsi di accompagnamento individuali”.

Un altro aspetto interessante del progetto è rappresentato dai Laboratori formativi e di orientamento tesi a progettare percorsi di avvicinamento al lavoro, anche personalizzati, con il coinvolgimento attivo dei giovani nei luoghi di aggregazione formali ed informali.
I laboratori sono stati utili per ascoltare e raccogliere i bisogni dei singoli ragazzi, per avviare una mappatura delle possibilità di tirocinio presso aziende del territorio e per portare avanti un’azione di informazione, sensibilizzazione e orientamento soprattutto per i neodiplomati perché possano conoscere tutte le opportunità possibili per loro, a titolo di esempio il bando Garanzia Giovani o i diversi corsi di formazione post-diploma.

Dai colloqui emerge che spesso trovarsi in situazioni di difficoltà economica può condizionare la scelta lavorativa. Gli stessi giovani laureati hanno scarse aspettative sul futuro e sono spesso disposti a trovare un impiego anche in aree diverse da quelle in cui si sono specializzati studiando.
Il rischio che possano aumentare i NEET è sempre più imperante, ecco perché occorre non fermarsi e potenziare questo tipo di iniziative, aumentando se il caso anche gli stessi processi comunicativi perché più persone possano essere informate e coinvolte.

Complessivamente il bilancio sul percorso svolto nell’ Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano è positivo.
Abbiamo chiesto alla dottoressa Notari di fare qualche riflessione insieme a noi ripercorrendo tappe e punti salienti del progetto.
“Si è scelto di attivare un percorso articolato che coinvolgesse tutte le realtà che a vario titolo avessero a che fare con i giovani. Ci sono voluti diversi momenti e livelli di raccordo, i tempi per preparare e condividere il progetto sono stati ben ponderati con l’idea che se il progetto avesse ottenuto buoni risultati avrebbe potuto diventare qualcosa di più. L’abbiamo un po’ pensato come progetto <<pilota>>.

Altro aspetto, senz’altro positivo, è stato il tavolo di progettazione e confronto che vorremmo meglio definire e consolidare e che in questa progettazione ha visto coinvolti l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano con il Comune di Castelnovo ne’ Monti capofila, il Servizio Sociale Unificato, la Cooperativa Sociale Libera- Mente, il Centro Giovani ‘Il formicaio’ Castelnovo ne’ Monti, il Progetto ‘Operatori in salita’, l’Enaip, le scuole secondarie di II grado, il centro per l’impiego, l’Osservatorio Appennino Reggiano e su livelli diversi le Imprese, la Provincia e la Regione.
Il progetto ha avuto inoltre buoni esiti anche nei confronti dei ragazzi che hanno svolto il tirocinio, le aziende hanno, infatti, dato feedback positivi su tutti i ragazzi tanto che tre di loro verranno probabilmente assunti ed un’altra verrà tenuta in considerazione dall’azienda appena ne avrà l’occasione.”

“Questo progetto ha consentito di sperimentare buone pratiche nell’analisi dei bisogni e nelle proposte di concrete soluzioni ai problemi dell’occupazione giovanile, ha concluso la Notari. A tal punto che si pensa di dar vita a un tavolo stabile sulle tematiche del lavoro, proprio a partire dal consolidamento della rete in essere e cercando un coinvolgimento più puntuale di aziende e imprese del territorio”.

(MZ)

Approfondimenti

Il sito del Comune di Castelnovo ne’ Monti
Il sito dell’Unione montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano

 

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