Ingranaggi musicali: i giovani tra musica e cultura d’impresa

ingranaggi_musicali_1Quale modo migliore per trasmettere sapere e conoscenza che raccontare una storia? Se poi si accompagnano le parole con la musica, l’ingranaggio è perfetto.
Storytelling e musica sono le due parole chiave che ci aiutano queste mese a presentarvi un altro dei progetti finanziati con legge regionale 14/2008 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”.
Il viaggio di Youngernews arriva nella Bassa Romagna, e con precisione nell’Unione dei Comuni, protagonisti attivi del progetto “Ingranaggi musicali”.

Lo sfondo è quello di luoghi di produzione industriale che diventano per un giorno luoghi di produzione musicale e fruizione artistica, così come spazi di dialogo e di confronto tra adulti professionisti affermati e giovani alla scoperta del mondo del lavoro.
E’ questa la sostanza di un progetto che è stato ideato per valorizzare e trasmettere, attraverso la musica, un’idea di impresa che non sia solo luogo di lavoro e di mercato ma anche luogo di ispirazione e innovazione.

Tra le attività in programma l’organizzazione di concerti proprio all’interno di imprese locali ma anche il coinvolgimento dei più giovani attraverso la radio.
Fondamentale è stata, infatti, la collaborazione di Radio Web Sonora, una giovane realtà di cui vi avevamo parlato nella nostra sezione multimediale, che in qualità di media partner del progetto ha realizzato e diffuso delle pillole informative realizzate con le Associazioni di categoria, proprio con lo scopo di fornire ai giovani strumenti utili per l’avvio di imprese e start up.

Le origini del progetto

Dopo il successo del progetto I 4 Passi, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna conferma il suo impegno sulla promozione di percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione dei giovani, sempre fedele ai principi del Libro Bianco di Lisbona al quale gli amministratori dichiarano di ispirarsi.
Un territorio fertile di idee, di menti e di braccia che lavorano per creare occasioni continue di contatto tra i giovani e le istituzioni, e in questo caso, tra i giovani e il mondo delle attività produttive.

Negli ultimi anni, dall’Europa agli Stati Uniti, si è diffusa la tendenza a realizzare videoclip musicali a basso costo con protagoniste band che si esibiscono dal vivo in luoghi non convenzionali come parchi, strade, vecchie fabbriche -  ci racconta Yuri Briccolani, referente del progetto.
Prendendo spunto da ciò, ci si è chiesto dove poter ricreare un’atmosfera simile nella Bassa Romagna.
Quali spazi individuare per realizzare esibizioni capaci di andare oltre il mero fine dell’intrattenimento.
Da queste domande si sono mossi i primi passi per arrivare all’ideazione di Ingranaggi musicali, un progetto che vuole innanzitutto focalizzare l’attenzione sul tema della cultura d’impresa e favorire l’incontro tra i giovani e gli imprenditori.
Affiancati da partner quali Associazione Sonora Social Club, CNA, Confartigianato, Ascom e Confesercenti Lugo, è stato possibile trasformare le idee in iniziative concrete per il territorio.

Obiettivi, persone e idee

Il progetto è stato pensato per i giovani che si stanno affacciando o presto si avvicineranno al mondo del lavoro.
Organizzando concerti e performance nelle aziende si arriva a familiarizzare con quelli che sono luoghi di ingranaggi. “Uno degli obiettivi principali – ci spiega Briccolani – è valorizzare, attraverso la musica, le imprese, idealizzate come valore antico da preservare, ma anche come punto di partenza per innovare.
Alla base delle nostre iniziative c’è l’intenzione di creare un’occasione di scoperta di luoghi che racchiudono prospettive di vita, di lavoro, ma anche storie di gente e di comunità, per cercare di creare un senso di scambio, di comunicazione e di appartenenza al territorio”.
I concerti sono in questo caso momenti aggregativi per sviluppare sinergie tra giovani e associazioni, mondo del lavoro, innovazione e istituzioni del territorio.

Ingranaggi in azione

Con la collaborazione di molti giovani sono stati organizzati, in pratica, cinque concerti aperti al pubblico in cinque diverse aziende della Bassa Romagna.
Gli stessi imprenditori e titolari delle aziende protagoniste sono stati intervistati.
Le interviste sono state preparate dai ragazzi dell’Associazione Sonora Social Club, in collaborazione con l’Ufficio Coordinamento Giovani e l’Ufficio Comunicazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Le origini della loro attività produttiva, l’organizzazione attuale, le difficoltà, le sfide per il futuro e tante altre curiosità utili per conoscere il mondo delle imprese e le dinamiche imprenditoriali più frequenti.
Storie di realtà vive raccolte all’interno di un unico DVD, dove la tecnica dello storytelling mescola musica e narrazione per arrivare ad un risultato che è quello di racconti di vita che possono rappresentare un modello per tanti giovani in cerca di una strada da inseguire.

E’ stato inoltre realizzato un CD contente le musiche registrate durante le performance in azienda, occasione importante per alcuni giovani musicisti locali per farsi conoscere ed entrare in contatto con il pubblico del proprio territorio.
Insieme, supporti audio e video, saranno distribuiti a tutti i giovani, alle imprese, ai partner e ai musicisti coinvolti e avranno inoltre una diffusione virale attraverso i siti web di Radio Sonora e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Una scelta originale e insolita quella di organizzare i concerti tra i macchinari di un calzaturificio, gli scaffali di un punto vendita per neonati o – per citare ancora un altro esempio – gli uffici di un autosalone.
Come ci spiega Yuri Briccolani, le location sono state individuate in collaborazione con le Associazioni di Categoria. “Il nostro fine principale è stato quello della contaminazione. L’idea è di incoraggiare i giovani a conoscere il territorio, a far leva sulla propria creatività, a sviluppare una propria idea, a intraprendere un percorso imprenditoriale. Nello stesso tempo il progetto vuole aprire alle imprese una finestra sul mondo giovanile, che consenta il rilancio delle attività imprenditoriali nel territorio, contaminandolo con ‘i nuovi saperi digitali’ propri dei giovani”.

Lo storytelling per creare cultura d’impresa

Ciò che identifica immediatamente questo progetto è il binomio musica-storytelling, la consapevolezza della forza della musica e della narrativa nel coinvolgere gli altri.
Quale modo più efficace per parlare di impresa, di innovazione, di start up se non quello di farlo attraverso il racconto in prima persona di chi lo sperimenta da anni? Fare informazione, interagire, stimolare l’immaginazione e favorire l’immedesimazione: con lo storytelling è possibile.

Cosa ha spinto una Unione di Comuni ad investire in una tecnica simile? “Lo storytelling rappresenta un modo di comunicare ormai diffuso e sfruttato in molte situazioni, dalla creazione artistica alla comunicazione commerciale e al marketing – ci spiega il referente del progetto. Il nostro intento è quello di coinvolgere l’interlocutore all’interno di una storia, di ridurre la distanza tra il protagonista della narrazione e il destinatario. Comunicando in questo modo crediamo si possa arrivare ai giovani, coinvolgendo nello stesso tempo l’intera cittadinanza”.

La forza aggregante della musica, linguaggio universale e senza tempo, è stata sicuramente determinante per il successo di questo progetto. La risposta dei giovani coinvolti sia come parte attiva dell’organizzazione, che come pubblico, è stata molto positiva. In tanti hanno dimostrato grande attenzione verso i temi del progetto tanto da incoraggiare i coordinatori ad iniziare a pensare ad una nuova edizione.

(MZ @michelazingone)

Approfondimenti

La parola ai partecipanti
La carta d’identità del progetto
La gallery video
Locandina Ingranaggi Musicali
Booklet Ingranaggi Musicali: Pag. 1 – 8Pag. 2 – 7Pag. 3 – 6Pag. 4 – 5
Unione Comuni Bassa Romagna
Il canale Youtube della Bassa Romagna con le prime interviste
La pagina dedicata al progetto sul sito di Radio Web Sonora
La pagina Facebook per rimanere aggiornati sull’evento

 

 

Tag:

Leave a Reply

*