youngERcard: dopo il successo del 2014, riparte in primavera il tour regionale

youngERcard_portomaggiorePromuovere la youngERcard incontrando i giovani sui loro territori, faccia a faccia, in modo informale, parlando il loro linguaggio in un dialogo tra pari e potendo contare come base d’appoggio su un camper tecnologicamente attrezzato. E’ così che il tour 2014 della youngERcard si è trasformato in un vero successo: quasi 6.000 chilometri percorsi per raggiungere anche i luoghi più lontani, 33 tappe realizzate con numerosissime carte distribuite a giovani tra i 14 e i 29 anni che vivono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna (sul sito della youngERcard è possibile visualizzare nella mappa tutti i luoghi toccati dal tour 2014).

La carta regionale rivolta ai giovani, lo ricordiamo, permette ai suoi titolari di accedere in modo agevolato a servizi culturali e sportivi, favorendo il consumo responsabile e stimolando buone pratiche di cittadinanza attiva, attraverso i progetti di volontariato proposti grazie alla collaborazione delle associazioni.

Per saperne di più su questa vincente modalità di promozione della youngERcard, che ha saputo fare rete sui territori con tante realtà (dalle amministrazioni locali, alle associazioni di volontariato, ai partner delle convenzioni), abbiamo raccolto le testimonianze di Licia Vignotto e Marco Fergnani, due giovani operatori che insieme a loro colleghi nei mesi scorsi hanno percorso “in lungo e in largo” l’Emilia-Romagna per far conoscere ad altri giovani come loro le opportunità messe a disposizione dalla carta regionale lanciata esattamente un anno fa (a marzo 2014 come documentato nel nostro dossier) dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Emilia-Romagna in partnership coi Comuni capofila di Ferrara e Reggio Emilia.

Incontrare i giovani faccia-faccia sui territori: punto di forza il camper

youngERcard_argenta2“Dai grandi capoluoghi ai piccoli comuni, dalle comunità montane sperdute sull’Appennino ai movimentati centri della riviera Adriatica, dalle sagre di campagna alle grandi manifestazioni rivolte ai giovani. E’ qui, sui loro territori” – ci spiega Marco, operatore del servizio Giovani del Comune di Ferrara impegnato nel tour 2014 della youngERcard – “che abbiamo incontrato tanti ragazzi e ragazze spiegando loro di persona vantaggi e opportunità della card.”
Il nostro punto di forza – precisa Licia, anche lei operatore del servizio Giovani del Comune di Ferrara – è stato il camper della youngERcard perché ci rendeva subito affidabili agli occhi dei giovani interlocutori. Capivano immediatamente che stavamo proponendo loro di aderire a un progetto serio che faceva capo alla Regione.”  “Inoltre – prosegue Marco – il nostro camper è ben attrezzato tecnologicamente e ciò ci ha consentito di entrare subito in sintonia coi giovani proponendo loro attività di aggregazione e animazione. E poi usando i nostri tablet e notebook mostravamo il sito della YoungERcard, facevamo vedere le convenzioni attivate…”

La modalità d’approccio: un dialogo informale tra pari su convenzioni e progetti di volontariato

youngERcard_argentaIl fatto di essere noi stessi in età da youngERcard ha poi fatto la differenza” – sottolineano entrambi gli operatori – “perché il dialogo che si instaurava coi giovani era alla pari, con noi spesso visti come fratelli maggiori.” Innanzitutto ad attrarre i ragazzi era la possibilità di ottenere gratuitamente una carta ‘under 30’ valida a livello regionale per ottenere sconti. “Da parte nostra per invogliarli a sottoscrivere la youngERcard – proseguono Marco e Licia –  puntavamo sulle convenzioni “forti” attivate nel loro territorio dal forte appeal per i giovani: dalla piscina al cinema, dai negozi di musica a quelli di elettronica… I giovani si dimostravano subito molto interessati e spesso, tramite un rapido tam tam tra amici via sms e whatsapp, ci trovavamo il camper quasi preso d’assalto per avere la card.”

“In un secondo momento – ci spiegano – introducevamo il discorso del volontariato, spiegando la possibilità di impegnarsi attivamente in associazioni del territorio, accumulando così punti sulla youngERcard e ottenendo premi. Su questo fronte le reazioni dei giovani erano spesso differenti: da chi si dimostrava subito entusiasta perché già attivo nel volontariato a chi restava un po’ perplesso… Ci è però capitato che a distanza di qualche giorno le associazioni ci chiamassero per dirci che vari ragazzi, spinti magari anche dal fatto di ottenere crediti formativi della scuola, le avevano contattate per iniziare un percorso di volontariato e diventare Giovani Protagonisti!”

La rete con le realtà territoriali

“Naturalmente” – tengono a sottolineare sia Marco che Licia – “prima di far tappa col camper su un territorio perché chiamati dall’amministrazione comunale abbiamo sempre dialogato coi referenti che a livello locale si occupano del progetto per capire le varie realtà territoriali coinvolte e invitarle a essere presenti nel giorno della tappa del tour youngERcard 2014. Per una buona promozione sul campo è stato davvero fondamentale fare rete coi vari attori locali: da chi localmente si occupa della  distribuzione della card (uffici Informagiovani, biblioteche, centri di aggregazione), ai partner che hanno sottoscritto le convenzioni, alle associazioni di volontariato… ”
E’ bene ricordare che la tappa del camper non sostituisce il preziosissimo lavoro svolto dalle amministrazioni locali a livello territoriale per diffondere la youngERcard. “Il nostro ruolo  – precisa Licia – è complementare al loro: solo facendo squadra raggiungiamo l’obiettivo!

A marzo al via il tour “youngERcard 2015”

youngERcard_casalecchioIn queste settimane, sempre col coordinamento del Comune di Ferrara, è in partenza il nuovo tour  promozionale della YoungERcard. “Priorità verrà data – ci spiega Fausto Pagliarini, referente del progetto e responsabile dell’Ufficio Giovani del Comune di Ferrara – ai territori della regione non raggiunti lo scorso anno dal camper. Inoltre ci sarà, grazie alla collaborazione con Er.go (l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’Emilia), un coinvolgimento degli universitari e più in generale anche degli studenti delle scuole secondarie di 2° grado. Come lo scorso anno, poi, saremo presenti là dove i giovani si ritrovano: ai festival organizzati nei vari territori, alle grandi manifestazioni e anche alle sagre paesane.”

A bordo del camper, insieme ai loro colleghi, ci saranno sempre i giovani operatori Marco e Licia, entusiasti di ripartire perché si sentono parte attiva di un progetto, partito in via sperimentale lo scorso anno, e che via via sta prendendo piede tra i giovani di tutta l’Emilia-Romagna.  “All’inizio siam partiti in sordina e un po’ timorosi – ricorda  Marco – ma già alla fine del tour 2014 abbiamo notato sempre più interesse da parte dei giovani, ricevendo complimenti e apprezzamenti.”

“Ci aspettiamo dunque – conclude Licia – di essere accolti quest’anno con grande slancio da parte dei giovani.”
(AM)

Approfondimenti

Il sito della youngERcard con tutte le convenzioni e i progetti attivati
La news YoungERcard: una community di volontari destinata a crescere
Il DossiER: Con la youngERcard i giovani diventano protagonisti attivi sull’intero territorio regionale

 

 

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