La parola ai partecipanti – Cittadella del lavoro e della creatività giovanile

Vi facciamo conoscere un po’ più da vicino i giovani vincitori delle due edizioni del bando lanciato dal Comune di Piacenza per il sostegno all’auto-imprenditoria che con le loro 9 start-up rappresentano il nucleo propulsivo della “Cittadella del lavoro e della creatività giovanile”.
Sono giovani per lo più trentenni, con un’alta percentuale di donne, che, grazie al mix tra intuizione propria e capacità imprenditoriali acquisite nel percorso formativo, si sono aggiudicati il contributo a fondo perduto messo a disposizione dal Comune di Piacenza per concretizzare la loro idea.

Tra i vincitori c’è Ciro Pipino che non solo ha concorso con successo al bando (seconda edizione), ma ha anche partecipato nel 2012 al progetto W.O.R.K., con cui il Comune di Piacenza ha lanciato il primo ponte di collegamento tra centri d’aggregazione e mondo del lavoro. “Ho seguito tutti gli incontri che si sono svolti al centro giovanile Spazio 4 e ritengo sia stato fondamentale proporre a ragazzi e ragazze che frequentano quello spazio d’aggregazione una panoramica sul mondo del lavoro. Molti di loro erano ben più giovani di me, spesso appena usciti dalle scuole superiori, e avevano una percezione del mondo del lavoro assolutamente fuori dalla realtà… Probabilmente nessuno di loro si sarebbe sognato di andare al Centro per l’Impiego a chiedere informazioni: grazie a WORK, invece, sono state le due operatrici a venire da noi giovani di Spazio 4, parlando di lavoro in un clima informale.” Ma Ciro Pipino non ci racconta solo del passato, ha molte idee anche per il futuro della “Cittadella del lavoro e della creatività giovanile”. “Avendo alle spalle tutto il percorso svolto a Spazio 4 ritengo che qui in ‘Cittadella’ vada proposto uno scambio di competenze tra pari: cioè tra noi giovani ideatori delle start-up che qui faremo co-working e ragazzi e ragazze che si affacciano sul mondo del lavoro e che qui troveranno un luogo dove sperimentarsi.” Gli chiediamo infine un parere anche sugli incontri formativi legati al bando “Giovani Idee a Piacenza” e il giudizio è molto positivo. “Da quando mi han messo in cassa integrazione ho cominciato a rimboccarmi le maniche per poter concretizzare la mia idea imprenditoriale. Gli incontri di formazione organizzati dal Comune in collaborazione anche con l’Università Cattolica di Piacenza sono stati fondamentali per aiutarmi a capire come declinare al meglio la mia idea e come svilupparla.”
Dello stesso parere anche Erika Calderoni, una delle vincitrici della prima edizione del bando. “La fase del tutoraggio è stata fondamentale: ho acquisito nuove competenze soprattutto sul fronte dell’elaborazione del business plan.” C’è chi invece come Marcello Lega, uno dei vincitori della seconda edizione del bando, ha apprezzato soprattutto la fase di preparazione e realizzazione del pitch. “In generale – conclude – tutta la fase formativa è stata utilissima per chiarirci le idee sia a livello pratico che teorico.”

I GIOVANI VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE DEL BANDO
A gennaio 2014 sono state premiate 3 start-up:
- Energy Audit S.a.s  ideata Valerio Carini e Fabio Chinosi che si sono dati all’audit energetico per le imprese e già stanno assumendo nuovi giovani vista la forte richiesta del loro servizio;
- Dsegno di Erika Calderoni per la riconfigurazione di ambienti recuperando complementi d’arredo e dando loro un nuovo uso;
- Petit pas di Ottavia Marenghi, associazione che si occupa di espressività artistica.

Le interviste realizzate da telePiacenza ai 3 giovani vincitori della prima edizione del bando

I GIOVANI VINCITORI DELLA SECONDA EDIZIONE DEL BANDO
A settembre 2014 sono state premiate 6 start-up:
- That’s Motion ideata da Marcello Lega, Giulia Ripa, Luca Maniscalco, Federico Maccagni, quattro giovani professionisti esperti di videomaking, motion graphics 2d e 3d e graphic design
- Terrae ideata da Marcello Gandolfi per creare incoming turistico facendo scoprire il patrimonio culturale piacentino in collaborazione con artigiani, coltivatori, produttori enogastronomici locali;
- Idemlink ideata da Stefano Cristalli per lanciare una software house;
- #saperilocali ideata da Luca Esposito ed Elena Bragalini per far incontrare domanda e offerta nell’ambito degli eventi musicali;
- Da cosa nasce cosa ideata da Lucia Pradelli, cantante e performer, e Susanna Marchesi, chef, per offrire un’ampia gamma di servizi nell’ambito dell’industria del gusto e dello spettacolo o a domicilio o presso il loro bed & breakfast Butterflys;
- Italy-Food Network ideata da Ciro Pipino per creare un ponte, il network, tra piccole realtà che producono eccellenze italiane e farle conoscere oltralpe.

Le interviste realizzate da telePiacenza ai 6 giovani vincitori della seconda edizione del bando

(AM)

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