Con la youngERcard i giovani diventano protagonisti attivi sull’intero territorio regionale

YoungERcard - Camper

Un’opportunità per i giovani tra i 14 e i 29 anni di sentirsi sempre più appartenenti alla comunità regionale sia come consumatori responsabili, usufruendo di sconti e agevolazioni su tutto il territorio regionale, sia come cittadini attivi, cioè giovani protagonisti che si impegnano in prima persona in esperienze  di volontariato da Piacenza a Rimini al servizio della comunità. Questo, in sintesi, ciò che attraverso la youngERcard propone l’Assessorato Progetto Giovani della Regione a ragazzi e ragazze che vivono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna.

Ma come funziona nello specifico la youngERcard? Come si richiede? A che sconti dà accesso? Che esperienze di volontariato si possono fare? Sia sul sito della Regione che sul sito della youngERcard vengono fornite tutte le indicazioni dettagliate.  Noi della redazione di YoungERnews vi proponiamo invece un approfondimento per spiegarvi come è nata questa carta regionale rivolta ai giovani e come l’Assessorato Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna stia lavorando a una rete territoriale per la sua diffusione a 360 gradi.

La dichiarazione dell’Assessore Bortolazzi

Per sviluppare capillarmente il progetto di questa carta rivolta ai giovani  a livello regionale è fondamentale la sinergia coi territori. L’ha affermato con chiarezza l’Assessore regionale al Progetto Giovani Donatella Bortolazzi intervenendo lo scorso 10 marzo alla conferenza stampa di presentazione della youngERcard. “E’ un progetto che fa sistema e mette in relazione gli Enti e i giovani dell’Emilia-Romagna – ha dichiarato l’Assessore Bortolazzi – Attualmente hanno già aderito a questo progetto 130 Comuni, 12 Unioni di Comuni e un Circondario con una popolazione di potenziali fruitori della youngERcard pari a 300 mila giovani. E’ un lavoro di rete su tutto il territorio regionale che passa   anche dagli Informagiovani, dalle biblioteche…”

L’Assessore ha inoltre tenuto a precisare come la youngERcard non sia nata dall’alto, ma sia stata ideata tenendo conto delle buone prassi presenti a livello regionale. “La forza di questo progetto – ha affermato –  sta nell’aver  messo a sistema tutte le migliori esperienze svolte in questo settore dai Comuni e dalla Province”.

Vediamo  dunque quali sono i partner territoriali che hanno affiancato la Regione nell’ideazione e nello sviluppo della youngERcard.

I partner della youngERcard: i Comuni di Ferrara e di Reggio-Emilia 

YoungERcard - Camper

Sono numerosi i territori che in questi anni hanno messo a disposizione di ragazzi e ragazze carte giovani che a livello locale offrivano sconti presso esercizi commerciali convenzionati e agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi. Tra le esperienze più significative c’è quella del Comune di Ferrara che, come ci ha spiegato l’Assessore Massimo Maisto, ha da sempre cercato di promuovere una diffusione capillare della carta rivolta ai giovani coinvolgendo col camper multimediale dell’educativa di strada i gruppi informali, andando cioè là dove ci sono quei ragazzi e quelle ragazze che difficilmente sarebbero entrati in una biblioteca o nell’informagiovani per richiedere la carta giovani. “Fondamentale è stato per noi in questi anni – afferma  l’Ass. Maisto – il rapporto diretto coi giovani, passando loro il messaggio che con la Carta Giovani del Comune potevano usufruire di importanti opportunità.” (l’intervista completa è nell’articolo “La parola ai partecipanti”).

L’altro partner della youngERcard è il Comune di Reggio Emilia che ha fatto scuola in tutta la regione con l’iniziativa “Leva Giovani” che, come ci ha spiegato l’Assessore Iuna Sassi ha collegato la carta giovani di Reggio Emilia a esperienze di cittadinanza attiva. “Il progetto, partito in via sperimentale nel 2007 – afferma l’Ass. Sassi –  ha visto crescere l’entusiasmo dei giovani che di anno in anno in numero sempre maggiore si sono impegnati in attività di volontariato mettendo i loro talenti a beneficio della comunità. Tutti loro per ogni ora di volontariato hanno ricevuto punti sulla Carta Giovani con riconoscimenti da parte delle Istituzioni”. (l’intervista completa è nell’articolo “La parola ai partecipanti”).

In questi anni sia l’esperienza di Ferrara che quella di Reggio Emilia si sono diffuse a livello provinciale. Ora, grazie alla progettualità dell’Assessorato Progetto Giovani della Regione,  le due esperienze sono state integrate e con la youngERcard sono a disposizione dell’intero territorio regionale. Ma non è tutto. I Comuni di Ferrara e Reggio Emilia sono stati coinvolti non solo nella fase d’ideazione della carta regionale rivolta ai giovani, ma anche in quella operativa: ora stanno infatti affiancano la Regione sia nella formazione degli operatori sui vari territori aderenti sia nell’animazione giovanile per il coinvolgimento di ragazzi e ragazze. Questa modalità di lavoro a rete rappresenta un indubbio valore aggiunto per il progetto perché gli Enti locali che via via aderiscono hanno interlocutori che possono dare indicazioni partendo dalla loro concreta esperienza.

Il valore di una carta regionale rivolta ai giovani

L’obiettivo della youngERcard è chiaro: superare la frammentazione attuale di tutte le carte in circolazione a livello locale, sviluppando un senso d’appartenenza alla comunità regionale a prescindere dal luogo di residenza, studio o lavoro. I giovani, infatti, si muovono sempre di più sul territorio regionale e questa carta dà loro la possibilità di usufruire degli stessi sconti dall’Emilia alla Romagna nell’ottica di una concreta promozione del consumo critico e responsabile.

Ma c’è di più. “E’ un invito ai nostri ragazzi – ha affermato l’Assessore Bortolazzi – perché siano protagonisti attivi, da Piacenza a Rimini. La youngERcard dà loro l’opportunità  di partecipare a progetti di cittadinanza attiva al servizio della comunità e per la propria crescita”

La youngERcard è dunque sia una carta-sconti che una carta di cittadinanza attiva.

 

La YoungERcard: carta-sconti e carta di cittadinanza attiva

YoungERcard - Conferenza Stampa

I giovani che attivano la carta usufruiscono di una serie di agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come teatri, cinema e palestre) e sconti presso numerosi esercizi commerciali (sia locali che regionali, sia in piccoli negozi e ristoranti che in catene e grande distribuzione). Ma la youngERcard oltre a essere una carta-sconti è anche una carta di cittadinanza attiva: invita i suoi possessori a diventare giovani protagonisti, ossia a mettere a disposizione il proprio entusiasmo, la propria energia, le proprie doti, i propri talenti per la comunità. Come? Ragazzi e ragazze potranno impegnarsi in progetti di volontariato organizzati in collaborazione con enti locali, associazioni, università, scuole, polisportive, circoli o cooperative sociali. Ogni ora di volontariato svolta consentirà di accumulare punti sulla propria youngERcard e, quindi, di poter ricevere alcuni premi.

I primi progetti di cittadinanza attiva avviati riguardano, ad esempio, giovani volontari che insegnano l’utilizzo del pc agli anziani, corsi di lingue o attività di volontariato in corsia.

Sconti, agevolazioni e progetti di cittadinanza attiva a cui aderire si trovano in costante aggiornamento sul sito www.youngERcard.it

 

YoungERcard in tour 

Come promuovere tra i giovani la YoungERcard? Come stimolarli a diventare giovani protagonisti?La prima uscita del camper della YoungERcard a Iolanda di Savoia

Il lavoro che l’Assessorato Progetto Giovani sta sviluppando a livello territoriale tiene conto di quanto sia fondamentale raggiungere i giovani, comunicare con loro, interessarli, incuriosirli… A tal proposito l’esperienza di Ferrara docet ed è così che al di là della singola promozione che farà ogni territorio, ogni comune, ogni realtà è stato predisposto un camper che attraverserà  la regione dall’Emilia alla Romagna per incontrare i giovani là dove si trovano, invitandoli ad aderire alla YoungERcard. A metterlo a disposizione è il Comune di Ferrara che l’aveva acquistato qualche anno fa coi finanziamenti regionali di Legge 14/08. Si tratta di  un vero e proprio centro giovanile itinerante, dotato di connessione wi fi, strumentazione tecnologica e con a bordo due operatori. La loro prima uscita col camper della YoungERcard l’hanno fatto lo scorso 22 marzo a Iolanda di Savoia nel ferrarese in occasione dell’inaugurazione dell’Informagiovani.

Per dialogare coi giovani, oltre al sito www.youngERcard.it, sono già stati attivati anche i social network: primo fra tutti la pagina Facebook e anche alcuni spot caricati su Youtube.

Al via  la formazione agli operatori e la distribuzione della YoungERcard 

Dopo la conferenza stampa dello scorso 10 marzo, hanno preso il via gli incontri di formazione per gli operatori dei territori che hanno aderito al progetto. L’Assessorato Progetto Giovani, insieme ai partner, ha preparato anche un vero e proprio kit: si va dalla scheda d’iscrizione da far compilare a ogni ragazzo, al modulo per stipulare convenzioni con gli esercizi commerciali, all’accordo con le associazioni di volontariato per attivare percorsi di cittadinanza attiva, alla richiesta da far compilare  a ragazzi e ragazze interessati a diventare “giovani protagonisti” impegnandosi in un’esperienza di volontariato.

Parallelamente agli incontri di formazione proprio in queste settimane cominciano a essere distribuite le youngERcard ai giovani dei territori che hanno aderito al progetto. In tutto sono già pronte 300mila carte che via via verranno gratuitamente consegnate ai giovani che ne faranno richiesta o online tramite il  sito www.youngERcard.it o presso gli uffici comunali, gli informagiovani, le biblioteche, i centri d’aggregazione… Ogni territorio si sta mobilitando, scegliendo la modalità migliore per raggiungere i giovani. Come? Noi di YoungERnews abbiamo raccolto le voci di assessori alle politiche giovani e operatori: trovate le loro interviste nell’articolo “la voce dei partecipanti”.

Il progetto della YoungERcard è dunque partito su tutto il territorio regionale, dall’Emilia alla Romagna: per essere sempre aggiornati vistate il sito del progetto www.youngERcard.it

 

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