Giovani in primo piano

Giovani in primo piano: non è solo il titolo del percorso che vogliamo raccontarvi. E’ insieme un obiettivo, un’ambizione, un sogno che giorno dopo giorno nei comuni del ferrarese sta diventando realtà attraverso iniziative ed attività che puntano molto sul protagonismo giovanile.

Avviato grazie ai finanziamenti previsti dalla legge regionale 14 del 2008 sulle norme in materia di politiche per le giovani generazioni, oggi il progetto coinvolge ben 15 Comuni dei tre distretti della Provincia di Ferrara.

Supportati dalla referente provinciale, Diletta Aguiari, la nostra Redazione è andata a contattare i referenti dei tre distretti provinciali.  Sono: Fausto Pagliarini, Responsabile Ufficio Giovani del Comune di Ferrara e referente per il distretto centro-nord, Gianna Braghin, Responsabile Informazione Comune di Codigoro e referente per il distretto sud-est ed Erika Bergamini dell’Informagiovani del Comune di Centro e referente per il distretto ovest.

Giovani in primo piano è un progetto che si rivolge ai giovani dai 15 ai 29 anni di tutto il territorio provinciale e che coinvolge operatori e associazioni impegnati in attività a favore dei giovani.

Le iniziative del distretto centro-nord 

redazione occhiaperti 2Il nostro viaggio tra le iniziative del percorso Giovani in primo piano parte dal distretto centro-nord e passa dal web per raccontarvi una realtà ormai consolidata dove ad essere in primo piano è innanzitutto la voce dei giovani del territorio.

Stiamo parlando di Occhiaperti.net un magazine online che è insieme uno spazio di confronto, un cantiere di idee, un’arena aperta al dialogo e alla riflessione su temi proposti e raccontati da giovani redattori.

Il magazine, che è una testata regolarmente registrata, è stato inaugurato nel febbraio del 2002. E’uno spazio voluto e nato per incentivare la stessa partecipazione giovanile. I ragazzi, come ci ha spiegato il direttore editoriale Fausto Pagliarini, possono proporre temi e argomenti dal basso, possono utilizzare questa piattaforma per confrontarsi tra di loro. La Redazione è pronta ad accogliere le loro segnalazioni e le loro proposte per dar voce e visibilità ad iniziative e realtà attive sul territorio.

Dai ragazzi, per esempio è arrivato l’input per seguire con degli speciali iniziative come Ferrara dietro le stelle o, di recente, il Festival di Internazionale, che ha visto un bel gruppo di giovani reporter, misurarsi con questo importante evento nelle vesti di videomakers e redattori.

Ma la partecipazione passa anche attraverso i forum, i sondaggi e le rubriche attive sul sito, dove tutti hanno la possibilità di essere ascoltati, di ascoltare e di interagire con altri giovani.

Agostino, Alessandro, Eleonora, Federica, Licia. Sono  solo alcuni dei nomi dei sedici ragazzi che attualmente compongono la redazione di Occhiaperti.net  Hanno quasi tutti un’età compresa tra i 16 e i 30 anni. Negli ormai quattordici anni di attività sono passati oltre cento giovani dalla redazione. Molto di loro oggi si occupano di comunicazione, di grafica, di attività creative. In tanti continuano ad essere impegnati in prima persona nel sociale.

All’esperienza di Occhiaperti.net si collegano anche altri percorsi progettuali altrettanto ambiziosi e formativi: il progetto Baratto, dedicato al tema del consumo critico e sostenibile e il ciclo di Laboratori Sapere&Fare, occasioni formative gestite dai giovani per altri giovani in un’ottica di peer education.

Come ci ha spiegato il dottor Pagliarini, la redazione ha intenzione di estendersi sempre di più e di coinvolgere sempre più ragazzi. Creare delle redazioni decentrate è l’obiettivo sul quale stanno lavorando in particolare i redattori senior, pronti a far da tutor e condividere la loro esperienza con tutti i ragazzi che dai territori decideranno di far parte della Redazione.

Il percorso che si intende realizzare prevede inizialmente degli incontri formativi dedicati a tematiche tra le quali la scrittura per il web, la fotografia digitale e quanto possa essere utile a preparare i giovani aspiranti reporter.

Lo stesso spazio dedicato loro nell’attuale sito sarà in evoluzione perché l’obiettivo che si intende perseguire è quello di dare sempre più spazio alle piccole realtà locali emergenti.

“Spero sia un’occasione per fermarsi e ragionare, ha affermato Fausto Pagliarini. La nostra è una società della velocità. Con questa esperienza vorremmo aiutare i ragazzi a riflettere. Crediamo che proprio la scrittura aiuti tanto a ragionare, a saper guardare le cose prima di prendere delle decisioni, perché si possa decidere in modo meno superficiale e non affrettato. Ecco quello che vorremo raggiungere è anche un uso del web più critico”.
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Le iniziative del distretto sud-est

Se ci spostiamo verso sud-est le realtà progettuali da raccontare aumentano, perché come ci ha spiegato la referente Gianna Braghin, ognuno degli otto Comuni aderenti al distretto ha realizzato un progetto specifico. Youngernews vi racconta in particolare il progetto “I consumi e il mercato” realizzato a Codigoro presso l’Istituto Superiore “Guido monaco di Pomposa”.

Per oltre due mesi sono stati coinvolti ben 35 studenti con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni.  Il progetto si è svolto prevalentemente a scuola, dove sono intervenuti esperti e sono state realizzate delle proiezioni di filmati e schede. I ragazzi hanno anche avuto modo di spostarsi in occasione della visita alla Bottega del Commercio Equo e Solidale e della sede di Banca Etica a Bologna.

“Abbiamo sempre avuto un particolare interesse e una certa sensibilità verso questi temi, ma la nostra scelta è dovuta soprattutto al credere che l’educazione al consumo consapevole sia oggi un aspetto fondamentale nel quadro dell’educazione alla cittadinanza. E la scuola rappresenta il luogo adatto per discutere di questi argomenti, creando dibattito critico”, ci racconta la docente Anna Paparella, referente del progetto, alla quale abbiamo chiesto da dove nasce questa scelta tematica.

Obiettivo del progetto, ci spiega la docente, è far riflettere i ragazzi sul proprio stile di vita e in particolare sulle proprie scelte di consumo. E ancora aiutarli ad acquisire consapevolezza che i comportamenti e le scelte quotidiane di ognuno incidono sul lavoro, così come i diritti, i doveri e l’etica incidono nel mercato globale.

Gli studenti partecipanti hanno avuto modo di seguire sia incontri di approfondimento che esperienze di laboratorio. In classe attraverso lezioni partecipate hanno affrontato temi economici, giuridici e sociali quali il ruolo degli operatori economici, dei consumatori e delle imprese, il funzionamento dei mercati, il ruolo delle multinazionali, il Codice del Consumo, la tutela del lavoro etc.

Nelle attività di laboratorio, in collaborazione con la cooperativa Exaequo di Bologna, i ragazzi hanno approfondito i temi della tutela dell’ambiente, dei diritti e dello sfruttamento dei lavoratori analizzando i processi produttivi e di distribuzione dei prodotti alimentari e dei capi di abbigliamento, nonchè partendo delle esperienze personali di ognuno.

Nel corso del progetto gli studenti sono venuti a conoscenza di problemi, situazioni e prospettive alle quali i media danno generalmente poco spazio, e di cui molti di essi erano all’oscuro.  La speranza è quella che i ragazzi riescano a far proprio questi stili di vita e di consumo alternativi, opponendosi  a modelli attuali spesso sbagliati.

Le iniziative del distretto ovest

Chiacchierando con la referente del progetto Giovani in Primo Piano per il distretto ovest, Erika Bergamini, scopriamo che molto delle attività in programma saranno realizzate nei prossimi mesi. Youngernews vi anticipa di che si tratta e vi raccomanda di restare sempre connessi sui social per saperne di più.

La realizzazione delle attività in cantiere vede la collaborazione attiva di alcune associazioni che da tempo si occupano di politiche giovanili. Si tratta dell’Associazione Ferfilò di Cento, Spazio 29 di Bondeno, Homer Simpson di S. Agostino e Senza Conservanti di Mirabello. Sono due le macro aree tematiche all’interno delle quali rientrano le attività. Da una parte “aggregazione e cittadinanza attiva”, dall’altra “Informazione e comunicazione”.

Uno dei temi sui quali si lavorerà molto è quello del volontariato, per avvicinare i giovani a realtà che spesso non conoscono. Tra marzo e aprile 2014, in collaborazione con Agire sociale di Ferrara,  saranno realizzati degli incontri pubblici tra giovani e associazioni di volontariato presenti sul territorio.Gli incontri serviranno anche a formare un gruppo di giovani da coinvolgere nell’organizzazione della Festa del Volontariato  affiancando le varie associazioni.

La Festa come ogni anno si svolgerà a maggio e sarà caratterizzata da momenti di animazione, spettacolo, divertimento ma anche di promozione e sensibilizzazione grazie alle tante associazioni aderenti che avranno modo di far conoscere le loro attività.

Il tema della cittadinanza attiva sarà soprattutto coltivato nella sua dimensione europea attraverso incontri e cineforum. Già da qualche settimana sono iniziati, infatti, gli incontri tenuti dalla dottoressa Stefania Cherubini, esperta di peer education, e rivolti agli studenti delle classi III e IV delle scuole superiori di Cento, l’ITC e il Liceo Linguistico.

L’obiettivo è far emergere nei ragazzi la consapevolezza delle proprie capacità, competenze e interessi, da applicare concretamente in un progetto di cittadinanza attiva.

Le tematiche che saranno affrontate faranno riferimento alle otto competenze chiave individuate dal Parlamento europeo: le key competence sono quelle di cui tutti gli individui hanno bisogno per la realizzazione, lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

In vista delle vicine elezioni europee è stata inoltre organizzata una rassegna cinematografica dedicate alla “Active citizenship”. Ne abbiamo parlato con Enrico Taddia dell’Associazione Ferfilò, coinvolta nell’organizzazione. La rassegna,  che è già iniziata il 19 febbraio, durerà sino al prossimo 6 marzo e si svolge presso il Cinema Teatro “Don Zucchini” di Cento, una sala cinematografica che è stata ripristinata proprio grazie al lavoro dei giovani dell’associazione.

Sono tre le pellicole scelte e a partire dalle quali si vuole coinvolgere tutta la cittadinanza in un percorso di riflessione che tocca i temi dello ius soli, della discriminazione, dell’appartenenza ad una comunità e più in generale a ciò che significa essere cittadino europeo.

I partecipanti alle proiezioni avranno anche modo di confrontarsi tra loro e partecipare al dibattito.

(MZ)

 

Approfondimenti

Il magazine online Occhiaperti.net
Il progetto Baratto
Gli album fotografici di Occhiaperti.net su Facebook
Il portale di Agire Sociale
L’ultima edizione della Festa del Volontariato
La locandina della rassegna cinematografica Active citizenship in Pdf

 

 

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One Comment

  1. Giovani in primo piano - YoungERnews | Sassolin...
    mar 05, 2014 @ 17:58:24

    [...] Aggregazione, impegno, cultura, comunicazione, sostenibilità, territorio. Quale può essere il comune denominatore capace di legare queste parole se non i giovani?  [...]

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