A Cento la V edizione del Ferfilò Music Festival

ferfilo2Una due giorni di musica ed esibizioni ha animato il Giardino del Gigante di Cento, dove il 13 e 14 luglio si è svolta la 5° edizione del Ferfilò Music Festival.
Organizzato dall’Associazione Culturale Ferfilò, il festival è una delle iniziative realizzate nell’ambito della convenzione regionale che ha previsto la distribuzione di fondi per la ricostruzione e il rilancio degli spazi di aggregazione giovanile nelle aree emiliane colpite dal terremoto lo scorso anno.

L’Associazione Ferfilò svolge da tempo un ruolo centrale nel favorire la comunicazione e la cooperazione tra le varie associazioni che sul territorio operano con i giovani e per i giovani.
Enrico Taddia, uno dei soci fondatori di Ferfilò, ci ha raccontato con orgoglio come oggi, finalmente, le diverse associazioni  presenti nei comuni dell’Alto Ferrarese si conoscono meglio tra loro, collaborano, si scambiano iniziative e attività. È tutta una continua contaminazione di idee.
Agire insieme, potersi consultare, sia nella fase ideativa che in quella organizzativa, è molto importante – afferma Taddia, soprattutto quando si organizzano eventi di una certa portata come questo music contest.

Il sostegno della Regione per le aree terremotate

Il finanziamento che l’Assessorato Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna ha stanziato per i comuni colpiti dal sisma ha favorito questo processo di creazione di una rete  i cui nodi sono associazioni e istituzioni. Una rete operativa e attiva sul territorio per creare opportunità per i giovani in un territorio ferito.
Il Comune di Cento tramite l’Assessorato alle Politiche Giovanili coordina l’insieme dei progetti fungendo da capofila per tutti i comuni dell’Alto Ferrarese.

Il Festival

Nella giornata di sabato 13 luglio si è svolto il Ferfilò Music Contest al quale hanno partecipato quattro gruppi emergenti del territorio: Carneviva, Summer of Hoaxes, Scomoda Voce e Fortun Poncha.
La giuria, composta da tre giovani musicisti locali, ha espresso il verdetto finale dopo aver valutato presenza scenica e originalità.
La serata si è poi conclusa con il reggae dello Spesso Sound System.

Festival FerfilòIl Festival è stato vinto dal gruppo Scomoda Voce, composto da giovani di Cento e Pieve di Cento. La giuria ha  apprezzato e premiato l’originalità della tecnica musicale proposta, così come il testo in italiano interamente scritto da loro.

La giornata di domenica ha visto invece l’esibizione di special guest ormai famosi a livello nazionale: Lo Stato Sociale, gruppo bolognese indie rock oggi molto apprezzato tra i giovani. Ad aprire il loro concerto gli emergenti “Moods” e “What Really?”.

Grazie ad uno scambio finanziato dalla Commissione europea, inoltre, il Ferfilò Music Festival in questi anni ha dato spazio a giovani talenti della musica, della fotografia e della regia provenienti non solo dalla città di Cento, ma anche da altri paesi europei.

Non solo musica

Oltre alla musica, grande protagonista della giornata di sabato è stata la fotografia.
Si è svolta infatti la seconda edizione della maratona fotografica centese realizzata dal gruppo ART e intitolata Kosmos Politeis.
“Al gruppo ART va una menzione speciale – afferma Enrico Taddia, per il bel lavoro svolto, per aver saputo coinvolgere con entusiasmo tanti giovani.”
ART è formato da ragazzi dai 17 ai 24 anni, uniti da una forte passione per la fotografia. Ha spesso collaborato con l’Associazione, seguendo in particolar modo gli eventi e le iniziative dedicate all’arte della fotografia.
In tanti sabato hanno partecipato alla maratona, arrivando con reflex e fotocamere di ogni tipo. Al termine della giornata alcune foto sono state stampate e poi esposte domenica nell’angolo espositivo dedicato alla maratona fotografica.
Ad ART inoltre si deve l’organizzazione della mostra allestita durante il Ferfilò Music Festival composta da scatti  dedicati al tema della multicuralità sul territorio, vista attraverso lo sguardo dei giovani.

Festival FerfilòLa soddisfazione di oggi e i progetti per il futuro

“Siamo molto soddisfatti della riuscita del Festival, ha affermato Enrico Taddia. Sia a livello organizzativo che a livello qualitativo, l’evento è andato molto bene. C’è stata una grande partecipazione di pubblico, con una folta presenza, ovviamente, di giovani. E’ stato davvero bello vedere quanti ragazzi si sono impegnati in prima persona durante la fase organizzativa e poi nel momento della realizzazione. Con grande sorpresa – ci racconta Taddia- abbiamo avuto il supporto di una decina di giovani neodiplomati che hanno collaborato con noi volontariamente e sono stati davvero di grande aiuto”.

L’Associazione Ferfilò nelle scorse settimane ha contribuito alla realizzazione di una rassegna cinematografica in lingua inglese accompagnata da un corso di lingue e alla realizzazione della manifestazione il Cinema in piazza.
Per i prossimi mesi si sta già lavorando per organizzare un focus group aperto ai giovani del territorio, con l’obiettivo di ascoltarli, di raccogliere richieste e sollecitazioni per poi avanzare delle proposte all’amministrazione.
L’ascolto, il coinvolgimento e il dialogo con i giovani si confermano risorsa e ricchezza indispensabile per costruire un futuro della città a misura dei bisogni dei suoi cittadini.
La musica o la fotografia,  come dimostra l’esperienza del Ferfilò Music Festival, possono rappresentare due delle tante strade per permettere ai giovani di esprimersi e condividere con l’intera comunità locale il proprio talento.

(MZ)

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